AL CINEMA CON L’ARCA

FATHER AND SON 2013 GIAPPONE

Una coppia giapponese viene informata che il loro bimbo di sei anni è in realtà figlio di un’altra coppia. La scoperta avrà conseguenze inaspettate…

Cosa ti rende padre di tuo figlio? Il sangue, l’eredità genetica o l’amore con cui lo hai cresciuto? E quanto siamo disposti ad accettare che un figlio non corrisponda alle attese e alle aspettative che proiettiamo su di lui? Queste sono solo due delle molte domande che questo commovente film giapponese affronta. La vicenda dei due figli scambiati, un racconto che nella storia della letteratura e del cinema abbiamo visto declinarsi in mille modalità e generi, qui diventa una parabola di crescita umana profonda e vera, in cui la vera sfida non è riconoscere in un bambino il proprio figlio, ma nel tentare umilmente di esserne genitore

 

 IO SONO MATEUSZ   2013    POLONIA

La vita di un giovane paraplegico, segnata da una grave paralisi cerebrale. Ma molto più intelligente di quanto gli altri capiscano… Mateusz, ha trent’anni, e cerca disperatamente di convincere il mondo che è in possesso di capacità mentali. Che è “normale”, insomma. Ma solo una giovane volontaria, che a lui sembra un angelo (e che pure ha i suoi limiti, con la sua immatura generosità) intuirà che in Mateusz c’è molto di più di quel che il mondo – che lo considera un vegetale – creda, trovando il sistema per aiutarlo a comunicare con gli altri.

Un piccolo, sorprendente film firmato da un regista cinquantenne sconosciuto nel nostro paese che trasforma una storia vera in un apologo a favore della vita e della tenacia umana, davvero convincente nel dare vita a un giovane uomo che non si arrende nella sua lotta per dimostrare la propria umanità.

 

IO STO CON LA SPOSA    2014   ITALO-SIRIANO

Il viaggio clandestino di cinque rifugiati siriano palestinesi dall’Italia alla Svezia grazie all’aiuto di un giornalista italiano, un poeta e un regista.

 Questo il coraggioso quanto folle progetto descritto in questo  docufilm presentato a settembre 2014 nella sezione Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia,  pregevole testimonianza di solidarietà umana verso chi, carico di illusioni e speranze, affronta un viaggio della morte per raggiungere uno di quei tanti posti dove poter ricominciare una nuova vita per assicurare un futuro migliore ai propri figli. Un’opera importante che in 90 minuti ha il merito di raccontare una storia commovente ma ha soprattutto il pregio di aprire a una riflessione seria su una situazione sociale tragica che continua a mietere vittime innocenti

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